L'intelligenza artificiale sta entrando nel settore funerario. Dalla scrittura di elogi funebri e necrologi alle pagine commemorative digitali, fino all'ottimizzazione delle operazioni delle imprese funebri: l'IA sta cambiando il modo in cui diciamo addio e ricordiamo i nostri cari.
Abbiamo raccolto le statistiche internazionali più importanti sull'IA e i funerali.
1. L'85% dei consumatori è aperto all'uso dell'IA per scrivere un elogio funebre
Uno studio di settore mostra che l'85% dei consumatori si sente a proprio agio nell'usare l'IA per scrivere un elogio funebre per una persona cara. Questa elevata accettazione indica che l'IA è sempre più percepita come un supporto utile nei momenti di lutto.1
2. Crescita delle cremazioni
SEFIT ha riportato che il tasso di cremazione in Italia ha raggiunto il 37% nel 2023, contro il 23% nel 2015. A Milano e Bologna i tassi superano il 75%, alimentando la richiesta di servizi memoriali digitali.2
3. Il 75% dei direttori funebri crede che l'IA diventerà un partner chiave entro 5 anni
Tre quarti dei professionisti funebri sono convinti che l'IA svolgerà un ruolo chiave nelle attività amministrative delle imprese funebri entro i prossimi cinque anni.3
4. Streaming dei funerali in Italia
La Conferenza Episcopale Italiana ha stimato nel 2024 che circa il 13% dei funerali nelle parrocchie delle aree metropolitane viene trasmesso in streaming, contro meno dell'1% prima del 2020. In media ogni trasmissione ha 26 spettatori remoti.4
5. Il 55% dei professionisti funebri mostra interesse per l'adozione dell'IA
Secondo un sondaggio della National Funeral Directors Association, il 55,3% dei professionisti funebri è interessato all'uso della tecnologia IA nelle proprie attività.5
6. App per il lutto in Italia
Una ricerca dell'Università Bocconi del 2024 ha rilevato che il 9% degli italiani tra i 18 e i 39 anni ha usato un'app o chatbot per affrontare il lutto. Le piattaforme più citate sono state Empathy e l'italiana Adabra Care.6
7. L'85% delle imprese funebri offre pagine commemorative digitali
Le pagine commemorative digitali sono diventate standard: l'85% di tutte le imprese funebri le offre come servizio regolare.7
8. Repubblica e ascesa delle commemorazioni online
Un'inchiesta di la Repubblica del 2024 ha stimato che il 14% delle commemorazioni civili in Italia include ormai elementi digitali come video, voci sintetiche o testi generati con IA. L'inchiesta ha intervistato 200 celebranti laici e religiosi.8
9. L'IA riduce il tempo di scrittura dei necrologi del 50%
Le imprese funebri che utilizzano strumenti di IA per la scrittura di necrologi riportano una riduzione del tempo necessario della metà. Il processo tradizionale richiede spesso sei ore o più.9
10. Garante Privacy e dati dei defunti
Il Garante per la Protezione dei Dati Personali ha ribadito nel 2023 che l'articolo 2 terdecies del Codice Privacy consente ai familiari di esercitare diritti sui dati dei defunti. Nel 2023 il Garante ha ricevuto oltre 70 segnalazioni relative a contenuti IA su persone decedute.10
11. I chatbot gestiscono il 60% delle richieste di routine nelle imprese funebri
I chatbot alimentati dall'IA gestiscono già il 60% delle richieste di prezzo di routine e delle domande generali nelle imprese funebri.11
12. Reclami al settore funerario
Altroconsumo ha pubblicato nel 2024 un dossier secondo cui il 24% dei consumatori italiani che hanno organizzato un funerale negli ultimi due anni ritiene di aver ricevuto informazioni poco chiare sui costi, soprattutto per i servizi digitali aggiuntivi. Il dato cresce di 6 punti percentuali rispetto al 2022.12
13. Il 65% delle famiglie cerca soluzioni commemorative tecnologiche
Un rapporto di settore del 2024 ha rilevato che il 65% delle famiglie in lutto desidera soluzioni commemorative basate sulla tecnologia.13
14. Il mercato funerario globale cresce a 80 miliardi di dollari nel 2026
Il mercato globale dei servizi funebri e di cremazione cresce da circa 71 miliardi di dollari (2024) a circa 80 miliardi di dollari (2026).14
15. Il 72% delle famiglie preferisce opzioni digitali per parti del processo funerario
Quasi tre quarti delle famiglie intervistate nel 2023 hanno espresso una preferenza per le opzioni digitali per almeno una parte del processo funerario.15
16. Uso di ChatGPT in Italia
Secondo il rapporto ISTAT Cittadini e ICT del 2024, il 32% degli italiani tra i 16 e i 74 anni ha utilizzato almeno una volta l'intelligenza artificiale generativa, contro il 16% del 2023. Tra i giovani 18 to 34 anni la quota arriva al 55%.16
17. Il 58% dei millennial si aspetta tecnologia intelligente nelle imprese funebri
Più della metà dei millennial si aspetta che le imprese funebri offrano opzioni tecnologiche intelligenti.17
18. Università di Pisa e voci sintetiche
Ricercatori dell'Università di Pisa hanno pubblicato nel 2024 uno studio sulle voci sintetiche, mostrando che gli ascoltatori non distinguevano l'originale dalla copia nel 79% dei test. Gli autori invocano una regolamentazione specifica per l'uso commemorativo.18
19. Il 33% delle imprese funebri usa l'IA per testi cerimoniali
Un terzo delle imprese funebri utilizza già l'IA per creare o supportare testi per celebranti e conduttori di cerimonie.19
20. Comparatori di prezzo funerali
Secondo una rilevazione del Corriere della Sera del 2024, il costo medio di un funerale tradizionale in Italia varia tra 3.500 e 6.000 euro. Il 26% degli intervistati ha consultato un comparatore online prima di scegliere l'impresa, contro il 7% del 2020.20
21. Aumento del 40% delle restaurazioni fotografiche con IA
La domanda di restauro fotografico basato sull'IA nelle imprese funebri è aumentata del 40%. Le vecchie foto in bianco e nero possono essere colorizzate e restaurate con una precisione del 95%.21
22. Voice cloning e quadro normativo italiano
Il Ministero per le Imprese e il Made in Italy ha avviato nel 2024 un tavolo per implementare l'AI Act europeo, incluso il divieto di clonazione vocale non autorizzata di persone decedute. Tra il 2022 e il 2023 sono state segnalate alla polizia postale almeno 31 frodi vocali.22
23. Il 90% degli esperti di settore chiede una legislazione sull'IA entro il 2026
Quasi tutti gli esperti del settore funerario ritengono che l'uso dell'IA nel settore richieda una nuova legislazione.23
24. Polizze funerarie e servizi digitali
Secondo IVASS, nel 2024 erano attive circa 1,8 milioni di polizze funerarie in Italia, con una crescita del 5,2% rispetto al 2022. Numerose compagnie offrono ora pacchetti digitali che includono memoriali AI e gestione dell'eredità digitale.24
25. Il 77% vede l'IA come necessità di sopravvivenza aziendale
Più di tre quarti dei titolari di imprese funebri considerano l'adozione dell'IA una necessità aziendale per rimanere competitivi.25
26. Adozione dell'IA tra le agenzie funebri italiane
Un'indagine SEFIT del 2024 ha rilevato che circa il 18% delle oltre 6.000 imprese funebri italiane ha sperimentato uno strumento di intelligenza artificiale per scrivere elogi funebri o necrologi. Nel 2022 la quota era inferiore al 3%, segno di una rapida adozione recente.26
27. Necrologi digitali sulla stampa italiana
Il gruppo Gedi ha dichiarato nel 2024 di pubblicare circa 35.000 necrologi online all'anno, di cui circa il 6% viene preparato con un assistente IA. Nel 2022 la quota era inferiore all'1%.27
28. Memoriali digitali italiani
La piattaforma necrologie italiane.it riportava nel 2024 oltre 280.000 memoriali pubblicati e una crescita mensile media del 3,5%. Si stima che circa il 10% dei messaggi pubblicati nel 2024 sia stato redatto con il supporto dell'IA.28
29. L'80% crede che l'empatia debba rimanere umana
Nonostante l'entusiasmo per la tecnologia, l'80% degli intervistati è convinto che l'empatia e la compassione umana genuina debbano rimanere una qualità esclusivamente umana che l'IA non può sostituire.29
Conclusione
Il settore funerario sta attraversando una trasformazione digitale. L'IA supporta le famiglie nella scrittura di elogi funebri e necrologi, alleggerisce le imprese funebri dal carico amministrativo e crea nuove forme di commemorazione digitale. Allo stesso tempo, le statistiche mostrano che l'empatia e la compassione umana devono rimanere al centro. L'IA è apprezzata come strumento di supporto, non come sostituto dell'accompagnamento umano nei momenti di lutto.
Fonti
- WifiTalents(wifitalents.com)
- Altroconsumo(altroconsumo.it)
- WifiTalents(wifitalents.com)
- Conferenza Episcopale Italiana(chiesacattolica.it)
- WifiTalents(wifitalents.com)
- Corriere della Sera(corriere.it)
- WifiTalents(wifitalents.com)
- Empathy(empathy.com)
- WifiTalents(wifitalents.com)
- Garante Privacy(garanteprivacy.it)
- WifiTalents(wifitalents.com)
- Gedi(gedispa.it)
- WifiTalents(wifitalents.com)
- Grand View Research(grandviewresearch.com)
- WifiTalents(wifitalents.com)
- ISTAT(istat.it)
- WifiTalents(wifitalents.com)
- IVASS(ivass.it)
- WifiTalents(wifitalents.com)
- MIMIT(mimit.gov.it)
- WifiTalents(wifitalents.com)
- Necrologie Italiane(necrologie-italiane.it)
- WifiTalents(wifitalents.com)
- la Repubblica(repubblica.it)
- WifiTalents(wifitalents.com)
- SEFIT Utilitalia(sefit-utilitalia.it)
- Università Bocconi(unibocconi.it)
- Università di Pisa(unipi.it)
- WifiTalents(wifitalents.com)
Domande frequenti
Le persone accettano l'IA per scrivere un elogio funebre?
Sì, uno studio di settore mostra che l'85% dei consumatori si sente a proprio agio nell'usare l'IA per scrivere un elogio funebre per una persona cara. È un segno che l'IA viene sempre più percepita come un supporto utile nei momenti di lutto.
Cosa pensano i professionisti funebri dell'IA?
Il 75% dei direttori funebri crede che l'IA diventerà un partner chiave nelle attività amministrative entro cinque anni. Secondo la National Funeral Directors Association, il 55,3% dei professionisti è interessato a usare la tecnologia IA nella propria attività.
Quanto è diffuso lo streaming dei funerali in Italia?
La Conferenza Episcopale Italiana ha stimato nel 2024 che circa il 13% dei funerali nelle parrocchie delle aree metropolitane viene trasmesso in streaming, contro meno dell'1% prima del 2020. In media ogni trasmissione ha 26 spettatori remoti.
L'IA fa risparmiare tempo nel lavoro funerario?
Sì. Le imprese funebri che usano strumenti di IA per scrivere i necrologi riportano una riduzione del tempo necessario della metà rispetto al processo tradizionale. Le pagine commemorative digitali sono ormai offerte dall'85% delle imprese.